Marc Markez campione del mondo pasticcia alla gara di ieri nel Moto Gp d’Argentina sin da prima della partenza. Nella versione peggiore sul circuito sudamericano: dopo essere stato penalizzato dalla direzione gara per varie manovre a rischio, la furibonda remontada che prometteva spettacolo puro si è trasformata in psiocodramma che culmina con un brusco contatto con Valentino Rossi.

Il ‘dottore’ finisce così la sua corsa sull’erba bagnata e poi per terra. Marquez si guadagna così una nuova penalizzazione che lo spedisce dritto in fondo al gruppo, in 18esima posizione. Rossi non riceve le scuse ed accusa da subito Marquez di guida pericolosa, dice di aver paura quando in pista gira il ’93’ e chiede dure sanzioni alla direzione di gara, dalla quale non si sente tutelato. Vicenda che riapre inevitabilmente una ‘guerra fredda’ tra i due piloti.

Il Gran premio d’Argentina è stato però avvincente grazie alle performance dello strano quartetto delle meraviglie formato da Jack Miller, partito dalla pole, Johann Zarco, Alex Rins e Cal Crutchlow. Una guerra senza esclusione di colpi fra loro. Alla fine l’ha spuntata l’inglese che corre per il Team Honda di Lucio Cecchinello. Già quarto alla prima in Qatar, Crutchlow passa così in testa al mondiale con 38 punti contro i 35 di Andrea Dovizioso.

 

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