Ragno Violino: allarme nella Capitale e boom di ricoveri. E' velenoso

Arriva l’estate, arrivano le alte temperature e con loro il risveglio dal letargo di numerosi insetti. E’ allarme nella Capitale per il boom di ricoveri presso le strutture ospedaliere a causa di numerosi casi di puntura ad opera di un insetto, noto come ‘ragno violino'(Loxosceles rufescens).

A differenza della maggior parte delle specie presenti in Italia, però, questa è velenosa. Il numero elevato di segnalazioni,  sarebbe dovuto al fatto che questo insetto è un amante del caldo. Ecco allora come è fatto il ragno violino e quali sono le caratteristiche che lo rendono riconoscibile.

Il ragno violino – il nome deriva da una caratteristica macchia che ha sul corpo – ha dimensioni abbastanza piccole, circa sette millimetri, e gli esemplari femmina sono più grandi dei maschi. Di colore giallo-marrone, le sue zampe sono lunghe, sottili e ricoperte di peli. A differenza degli otto occhi presenti nella maggior parte dei ragni, ne ha sei raggruppati in tre coppie.

Pare che il ragnetto in natura viva da eremita e che prediliga luoghi come le scarpe o i cassetti della biancheria per nascondersi. Il suo morso porta prurito, bruciore e arrossamento nel giro di due o tre giorni dalla puntura. La pericolosità del suo morso starebbe nel fatto che può veicolare batteri anaerobi che, a loro volta, “possono provocare danni alla cute, danni muscolari, renali fino a emorragie”.  È quindi importante, secondo gli esperti, recarsi subito al Pronto Soccorso che allerterà il Centro antiveleni e, nel caso sia possibile, portare con sè in ospedale l’animaletto che sarà testimonianza ed oggetto di osservazione.

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