Il picco stagionale si dice ancora non sia arrivato, lo si attende fra una settimana con la riapertura delle scuole. Ma sono già 2mln gli italiani a letto e l’influenza miete anche le prime vittime. Ammontano a tre in Puglia, tra anziani e malati cronici e all’ospedale di Udine due uomini sono ricoverati in coma.

Gli studi dei medici di base sono intasati e i pronti soccorso sono al collasso in più regioni. Gli accessi da parte dei bambini segnano un +20%, rispetto alla scorsa stagione. Le strutture di emergenza sono in tilt da giorni, fra medici ancora in ferie e sovraffollamento di malati. Il risultato è un record di ambulanze accolto al pronto soccorso con un aumento del 35% rispetto alla media annuale. I più colpiti sono gli anziani. L’influenza provoca la morte per 8mila di loro ogni anno e spesso sono i bimbi a trasmetterla ai nonni.

Per correre ai ripari Ministero e Istituto Superiore di Sanità, studiano per la prossima stagione, come offrire gratuitamente i vaccini contro l’influenza anche a bambini da 1 a 6 anni, in modo da impedire il contagio degli adulti. Immunizzare i più piccoli si tradurrebbe anche in un risparmio sulla spesa sanitaria. Ogni influenzato costa in media allo Stato 500 euro, e in caso di ricovero la spesa sale a 1500 euro.

Oggi il vaccino antinfluenzale è gratuito per le donne al secondo e terzo mese di gravidanza, per diabetici, malati cronici, trapiantati, immunodepressi e per gli over 65. Fra questi ultimi quelli vaccinati sono circa il 50%, ma il Ministero punta a raggiungere almeno il 75%.

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