Manovra, il governo lavora alla riduzione deficit/Pil. Nel 2021 al 2%

E’ proseguito per tutta la notte il vertice dei tecnici del Ministero a Palazzo Chigi  per mettere nero su bianco il testo con i numeri e le tabelle che il governo intendere trasmettere nella giornata di oggi alle Camere. Il vertice fra Conte, Salvini, Di Maio, il Ministro dell’Economia Tria e quello degli Esteri Moavero Milanesi, è stato riprogrammato per la tarda mattinata di oggi.

“Abbiamo lavorato a disegnare la manovra per accelerare la discesa del rapporto debito/pil in modo consistente nell’arco del triennio”, sottolinea Conte, aggiungendo sui social: “La nostra manovra per la prima volta, mette al centro i cittadini e fa il bene della gente” e mirando a tranquillizzare mercato e partners europei dopo le tensioni sullo spread di ieri e il durissimo botta e risposta con il Presidente della Commissione Europea Juncker.

Il rapporto deficit/Pil dovrebbe scendere dal 2,4% del 2019 al 2,2% al 2020, fino al 2% nel 2021. Salvini e Di Maio hanno confermato che ci saranno tutte le misure già annunciate e che il governo ora punta tutto sul lavoro e sulla crescita.

 

1 commento

  1. E mentre il Governo lavora alla manovra per far uscire milioni di italiani dall’indigenza e dalla crisi paradossalmente un partito che si definisce di sinistra tifa spread per impedire che ciò si realizzi.

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