“Si parte solo se si possono fare le cose, la quadra -dice Salvini- ancora non c’è”. Salvini è impaziente di chiudere al più presto, addirittura parla di ore. Di Maio invece chiede ancora tempo.Su tutti i temi inseriti nel patto poi Salvini chiede un referendum. Saranno allestiti gazebi in tutte le piazze per tutto il w.e. prossimo, : “Il popolo- spiega- potrà dire la sua”.

Diverso il tono di Di Maio dopo l’incontro con il Presidente. Il leader pentastellato ha chiesto qualche giorno in più per l’accordo da sottoporre poi agli iscritti del Movimento, convinto com’è che si tratti di “un governo che farà nascere -dice- la terza Repubblica”.

Toninelli si affretta a dichiarare di «non voler strappare», “stiamo lavorando sul programma -dice- altre 48-72 ore e sarà completo”.

E dunque si continua a discutere e trattare sul programma e sul Premier, nessun nome è emerso ufficialmente per Palazzo Chigi. I rumors raccolti dagli altri partiti lasciano palesare grande scetticismo sul tentativo di formazione di questo esecutivo. Per il Pd il matrimonio tra Salvini e Di Maio è senza futuro. “Devono dire la verità agli italiani. Litigano sulle poltrone e lavorano su un programma di false promesse”, tuona David Ermini.

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