Un altro intoppo per i 5 Stelle in campagna elettorale e ancora sulle candidature. Sarebbero due i casi venuti alla luce grazie ad un blitz de ‘Le Iene’ e riguardano il Senatore Carlo Martelli e il Deputato Andrea Cecconi.

Ricandidati come Capilista, i due sono stati segnalati al Collegio dei Probiviri per irregolarità nella restituzione dello stipendio e dei rimborsi inutilizzati. «Se saremo eletti rinunceremo al seggio», fanno sapere Cecconi e Martelli. Luigi Di Maio esprime il suo rammarico senza offrire nessun attenuante ai suoi parlamentari e dice «Mi hanno molto deluso», e rilanciando le dichiarazioni del Procuratore Antimafia attacca gli avversari sulle candidature degli impresentabilli.

«Il Procuratore De Rao ha ftto un appello importantissimo. Ha detto agli italiani di non votare per le forze politiche che hanno al loro interno degli impresentabili, e noi ci sentiamo di rilanciare il suo appello, perchè noi siamo gli unici a non avere impresentabili nella lista e ad avere dei regolamenti molto stretti che non ammettono neanche ai condannati in primo grado di candidarsi.

E poi giù ancora una stoccata per il centro-destra, «Salvini e Berlusconi litigano su tutto, non vanno d’accordo su nulla, dagli abusi edilizi al tema dell’immigrazione, al tema dei trattati europei. Non vanno d’accordo ora, immaginate l’Italia in mano a loro il giorno dopo». Chiude mettendo in guardia dal rischio astensionismo, «per combattere l’astensionismo non bisogna chiedere il voto ma coinvolgere le persone in un progetto. Noi siamo quel popolo. Se non ci fosse M5S l’astensionismo sarebbe un 30% in più».

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