M5S, candidature online boom
M5S, candidature online boom

Qualcuno parla già di nuovo sgambetto della rete alla democrazia diretta targata 5Stelle, altri di un grande successo segnato da una partecipazione di massa oltre le aspettative.

Quel che finora è certo è che il sistema creato dal Movimento per scegliere chi correrà alle prossime elezioni è andato in tilt. Troppi accessi hanno provocato rallentamenti nelle operazioni di autocandidatura. Molti utenti non sono riusciti a completarle, tanto che i vertici grillini hanno deciso di correre ai ripari prorogando il termine ultimo dalle 12 alle 17.

Una misura che non è bastata a placare gli di chi si è trovato bloccato dal malfunzionamento della piattaforma Rousseau, peraltro già sotto la lente del Garante della Privacy, che aveva segnalato la scarsa sicurezza nella gestione dei dati personali, con la possibilità di infliggere sanzioni. Gli aspiranti onorevoli hanno protestato sul blog, segnalando che le difficoltà di accesso vanno avanti da giorni.

Nessun malfunzionamento e nessuna autocandidatura a rischio per i vertici grillini, con Di Maio che si dice fiducioso nel sistema rispetto a quello adottato dalle altre forze politiche che decidono delle candidature nelle segreterie di partito.

I nomi di chi ha superato la prova si conosceranno solo fra qualche giorno, ma tra loro qualcuno circola già. Ci sarebbe il giornalista Gianluigi Paragone, che sul web scrive «Se son rose fioriranno, se son stelle brilleranno». Dal Movimento arriva intanto la mossa a sorpresa da parte di Virginia Raggi che, coinvolta nella vicenda delle nomine in Campidoglio, fa sapere di aver richiesto il giudizio immediato, perchè certa della sua innocenza non vuole sottrarsi ad alcuna valutazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here