Salvini da Pontida
Salvini da Pontida

“Quando saremo al governo daremo mano libera agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine per poterci difendere e riportare siurezza onestà e pulizia nelle nostre città”. E’ un passaggio dell’intervento di Matteo Salvini, nel raduno di Pontida.

“Noi stiamo con le forze dell’ordine, stiamo con chi ci difende senza ‘se’ e e senza mma’. Se su centinaia di migliaia di poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, forestali e agenti della polizia penitenziaria ce ne sono due che sbagliano, quei due e quei due soli visto che hanno sbagliato, dovranno pagare fino in fondo -afferma-. Ma quando andiamo al governo, daremo mano libera agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine per poterci difendere e riportare sicurezza onestà e pulizia nelle nostre città”.”Da oggi parte una lunga marcia per cambiare il Paese e andare al Governo”, dice il segretario federale della Lega Nord. “L’anno prossimo – dice – saremo a Pontida con la Lega e il Centrodestra al Governo e con l’Italia che riparte nel nome del lavoro, della sicurezza e della democrazia.

Qualche giudice che vuole fermare un partito o finire sul giornale, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro, non può mettere il bavaglio a un milione di militanti”. A chi gli chiede come farà ora la Lega, dopo il sequestro dei conti: “Andiamo avanti senza soldi, aiutati dei cittadini. chiederemo aiuto agli italiani”, spiega Salvini. Quanto a Silvio Berlusconi, “non l’ho sentito, ma in questi giorni ho parlato poco al telefono”, aggiunge. E su un incontro con il leader di Forza Italia a settembre afferma: “può essere, siamo solo a metà mese”. Parlando dal palco, Salvini annuncia che una volta al Governo, “la legge Mancino e la legge Fiano le cancelleremo, perché solo in Unione sovietica processano le idee”. “Si comportano come in un regime”, aggiunge.

Il segretario della Lega scalda poi i suoi militanti con una proposta di legge per “giudici eletti direttamente dal popolo“. “Devono solo dire ‘sì o no'”, dice il segretario della Lega Nord. Quanto al sequestro dei conti della Lega, il leader del Carroccio sottolinea: “Se pensano di bloccarci rubando il frutto del nostro lavoro hanno sbagliato a capire, i giudici andassero a sequestrare i conti dei mafiosi in giro per l’Italia perché qui c’è gente per bene”. Citando i casi di Banca Etruria e delle banche venete, Salvini commenta: “Quando andremo al Governo, qualcuno di questi banchieri, di questi signori che oggi, dopo tutto quello che è successo, vanno in giro con l’autista, andrà in galera e sono i loro conti correnti che verranno sequestrati”. Sulla questione dei vaccini obbligatori, Salvini afferma che “sono un regalo miliardario a qualche multinazionale” mentre “un Paese serio e un Paese libero che mette in vena dieci vaccini in poco tempo deve garantire esami gratuiti per-vaccinali”. Il segretario della Lega annuncia inoltre che una volta al Governo, abolirà il decreto Lorenzin.

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