La neuro-radiologa originaria di Crotone eletta senatrice con il Pd, ha lasciato il partito di Pier Ferdinando Casini dopo esservi approdata agli inizi di dicembre dello scorso anno. Oggi è arrivata l’ufficializzazione del “divorzio” anche dall’Udc.

Fonti vicine al partito di Casini confermano che la bionda senatrice abbia deciso di approdare al PdL perché il leader l’aveva politicamente caricata con un sms. Alla base della rottura ci sarebbero le scelte fatte dalla senatrice durante la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Crotone.

Dorina Bianchini candidata alla poltrona di primo cittadino della città, per il ballottaggio aveva scelto di apparentarsi con l’esponente delle destra locale e sindaco uscente Pasquale Senatore. Una scelta che aveva creato notevoli tensioni tra la senatrice, il partito locale e i vertici nazionali. Da questo antefatto sarebbe scaturita la scelta di “scaricare” la Bianchini al termine della tornata elettorale.

Oggi l’ufficializzazione della sua adesione al Pdl in cui è stata accolta da un messaggio firmato dal capogruppo al Senato Maurizio Gasparri e dal suo vice Gaetano Quagliariello, in cui i due confermano di essere “lieti” di averla nel gruppo.

Il curriculum politico della senatrice Bianchini narra un passaggio nel 2001 al 2006 dalla destra alla Margherita dove vi rimane fino al 2006.
Dal 2006 prima con l’Ulivo e poi con Veltroni, alle primarie nel 2007 entra a far parte dell’assemblea costituente del Pd.

Il 6 dicembre 2009 lascia il Pd per tornare all’Udc dove vi rimane fino a ieri sera non prima di averne parlato al segretario Lorenzo Cesa. I due, si sarebbero incontrati in un bar di piazza San Silvestro, a pochi passi dalla Camera.

Sara Natilla

1 commento

  1. Sempre più zoppa la terza gamba, caro Casini !
    Da quando ti sei portato in casa Fini, ti stai sciogliendo. Ringrazia il camerata-compagno.

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