Genova, Val Polcevera scende in strada. La protesta dei commercianti e sfollati

L’offerta di Autostrade per l’Italia con un nuovo ponte in acciaio da realizzarsi entro 8 mesi in aggiunta ad un fondo monetario da 500mln di euro istituito per Genova pare non bastare per smorzare le tensioni col governo che invece si acuiscono.

Il Ministro delle Infrastrutture Toninelli in un’intervista al corriere della Sera rincara la dose; definisce naturale che le indagini facciano il loro corso ma allo stesso tempo si pone l’interrogativo di come si possa pensare che i vertici di un’azienda che non è stata in grado di evitare una strage, facendo ciò che era obbligata a fare per contratto, e cioè la manutenzione di quel ponte, possano invece rimanere al proprio posto. In più Toninelli sostiene che nazionalizzare sarebbe convenevole. Secondo lo stesso ministro pentastellato, ricavi e margini tornerebbero in capo allo Stato attraverso i pedaggi e li si investirebbe in maggior sicurezza e qualità dei servizi.

Insomma, si conferma la linea dura tanto che per Danilo Toninelli anche i fischi per Martina e Pinotti ai funerali di Stato per la strage di Genova non sono da criticare «perchè -dice- gli italiani hanno capito come il Pd abbia incarnato quella politica accondiscendente verso determinati soggetti e poteri».

“43 morti meritano giustizia”, ha detto ieri anche il vice Premier Matteo Salvini, tornando sulla volontà di revocare la concessione. Ma Renzi non ci sta e replica duramente: “Questo clima giacobino -dice in un’intervista a La Repubblica- rischia di ritorcersi contro i presunti rivoluzionari”. “A loro -prosegue- non interessa la verità, basta un capro espiatorio”. E poi avverte: “Revocare la concessione rischia di essere un regalo ad Autostrade con il rischio di una causa decennale, di pagare 20mld di danni e di avere la città di Genova divisa in due.

 

2 Commenti

  1. Renzi o il quasi segretario Martina più parlano è più affossano il Pd. Qui non c’è da cercare nessun caprio espiatorio. Autostrade Benetton sono già responsabili, infatti cercano di espiare solo con una proposta economica. Come avviene nel Terzo mondo. Temono un risarcimento aggiuntivo tipo Monsanto negli Usa. È la privatizzazione.

  2. Ma perché poi abbiamo lasciato che fossero i Benetton a riscuotere i pedaggi (sempre più costosi) se le autostrade le abbiamo già pagate noi con tasse?
    Tre miliardi all’anno di utili farebbero comodo allo Stato, cioè a tutti, invece che solo ai Benetton. Potremmo pagare la riforma delle pensioni.

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