'Vade retro Salvini': Famiglia Cristiana in un numero shock

Una mano che si leva verso un volto, quello noto del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e sotto un titolo che non lascia troppo spazio all’immaginazione: «vade retro Salvini». E’ la copertina molto dura nei confronti del Ministro dell’Interno del prossimo numero di ‘Famiglia Cristiana’. Il settimanale cattolico non risparmia un giudizio severo sulle parole e sull’operato del leader del Carroccio sui migranti, ricordandogli quelle frasi pronunciate sul caso dell’Aquarius, la prima nave di una organizzazione non governativa a cui l’Italia aveva rifiutato l’attracco in un porto della nostra Penisola, poi accolta in Spagna.

“Per i clandestini -aveva detto Salvini- la pacchia è finita”, e poi “Basta crociere”. Molte le voci di contestazione levate da vescovi nelle pagine di Famiglia Cristiana. Duro l’attacco del vescovo di Torino: “Il dibattito pubblico? Si è trasformato in un’arena in cui vince il manipolatore delle opinioni e dei sentimenti”.

Un attacco a tutto campo, un giudizio severissimo sul titolare del Viminale che però non ci sta a passare per un diavolo: “Famiglia Cristiana mi accosta a Satana? Non pretendo di dar lezioni a nessuno. Sono l’ultimo dei buoni cristiani, ma non penso di meritare tanto”, scrive Salvini sui social. E aggiunge: “Sono confortato dal ricevere quotidianamente il sostegno di tante donne e uomini di chiesa”. Poi cita il catechismo, nel quale viene spiegato che le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere lo straniero si, ma nella misura del possibile.

4 Commenti

  1. Un tentativo di manipolazione delle coscienze, simile a quelli che FC denuncia. Una copertina brutta graficamente e sfuriata. Volevano fare, come si dice, il botto ma è stato un boomerang. Resta da capire chi l’abbia ispirata, se non ci siano interessi da tutelare dell’accoglienza.

  2. Nell’edizione barese del QI si può leggere di un sacerdote che dopo questa copertina ha vietato la vendita di Famiglia Cristiana nella sua parrocchia.

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