Duccio Dini oggi i funerali. In 18 mesi lo sgombero del campo Rom del Poderaccio

Nella mattinata di giovedì il funerale in forma privata poi una fiaccolata silenziosa ed un momento di raccoglimento per Duccio Dini, il diciannovenne che ha perso la vita mentre era fermo sul suo scooter davanti a un semaforo rosso a Firenze.

L’hanno organizzata per domani sera gli amici e i compagni di squadra della Polisportiva Cattolica Virtus, la squadra di calcio nella quale giocava Duccio, travolto da un automobile impegnata in un folle inseguimento che si era scatenato tra un gruppo rom per una faida familiare. Il comune ora sceglie la linea dura e accelera sulla chiusura del campo rom del Poderaccio.

Il sindaco, Dario Nardella, ha dichiarato di voler smantellare l’insediamento di nomadi autorizzato dal comune, in 18 mesi anziché in quattro anni. Dello stesso parere il Presidente della Regione Enrico Rossi. Sono circa 1000 i rom di Firenze. Di questi soltanto il 30% occupa il campo, gli altri vivono nelle case popolari, quelle assegnate anche ai protagonisti della morte di Duccio che vantano una lunga serie di precedenti penali. Falsità, guida senza patente, rapina, scippo e riduzione in schiavitù alcuni dei reati commessi.

Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno attaccato l’amministrazione proprio sui criteri di attribuzione delle Case Popolari. E a stretto giro arriva la replica dell’amministrazione locale: “Assegniamo secondo i requisiti”. Intanto protestano i rom rumeni che hanno costruito baracche abusive accanto al Poderaccio, che da Palazzo Vecchio fanno sapere saranno le prime ad essere abbattute. Inoltre verranno sistemati vecchi e i bambini in alloggi e allontanati gli illegali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here