Pizza, patrimonio dell'Unesco
Pizza, patrimonio dell'Unesco

La pizza diventa regina dell’Unesco. Alla fine la decisione del Comitato di Governo dell’Unesco è stata unanime. Tutti d’accordo, l’arte dei pizzaioli napoletani è un patrimonio culturale dell’umanità. Ad annunciarlo nella serata di ieri, il Ministro Martina.

Ci sono voluti otto anni si trattative che però sono nulla rispetto alla storia antichissima della pizza, iniziata nei quartieri poveri di Napoli. Un prodotto semplice solo in apparenza, che nasconde secoli di tradizione e in grado di conquistare i palati di tutto il mondo. E proprio a Napoli in questi giorni, in molti hanno seguito col fiato sospeso i lavori del Comitato Unesco riunito in Corea del Sud. Un’attesa ripagata dal lieto fine.

«Il Know-how legato alla produzione della pizza – si legge nella decisione finale – comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza esibirsi e condividere, ed è un indiscutibile patrimonio culturale».

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