Più di cinquanta indagati, numerose altre posizioni al vaglio degli inquirenti, e un quartiere scosso dalle sue fondamenta. Poteva sembrare una saltuaria bravata si è invece rivelato un giro estremamente ampio e redditizio, che coinvolge decine di esponenti della Roma bene e vede al centro la 14enne Azzurra e la sua amica 15enne Aurora. Quella stessa Roma bene che ora tenta di scendere a patti con la Procura, soprattutto, si può ipotizzare, per evitare di veder pubblicizzato il proprio nome. Da qui la sequela di richieste di patteggiamento arrivate sul tavolo del Tribunale, un patteggiamento che se accettato garantirebbe agli interessati l’anonimato e di non varcare le porte del carcere.

In cambio, un pagamento di 40mila euro o cinque mesi di libertà vigilata secondo i termini della legge del 1981, quindi con temporanea revoca di detenzione d’armi, divieto di lasciare il comune, obbligo di firma, ritiro del passaporto e sospensione della patente. Un’ipotesi che potrebbe tramutarsi in realtà per la maggioranza dei richiedenti. Non sembra esserci alcuno spazio per patteggiamento, secondo la Procura, per chi invece abbia avuto incontri sessuali ripetuti con Azzurra e Aurora.

A rischio anche Mauro Floriani, marito di un’Alessandra Mussolini che, peraltro, per anni si è battuta per punizioni estremamente severe verso chi si macchia di abusi su minori. Secondo le prime indiscrezioni, è ancora incerto se Floriani possa unire anche la sua alle altre richieste di patteggiamento, o se proseguirà con la linea difensiva adoperata finora, quella di essere stato ingannato sull’età delle ragazzine. Tra le posizioni più gravi, secondo l’accusa, ci sarebbe ancora quella della madre della 15enne Aurora, che non solo sarebbe stata già a conoscenza del “lavoro” della figlia, ma l’avrebbe anche sollecitata a proseguire e ad aumentare il numero di incontri settimanali.

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