Lei è Federica Gagliardi, dipendente della regione Lazio nominata dall’allora Governatrice Renata Polverini, passata alle cronache per aver accompagnato diverse volte l’ex premier Silvio Berlusconi durante importanti viaggi diplomatici come quello in Canada in occasione del G20 del 2010.

La giovane donna, denominata all’epoca “dama bianca” per il colore del suo vestito, finì subito tra le “papabili” fidanzate del cavaliere, ma la sua notorietà fini lì. Torna oggi sulla cresta dell’onda per il suo clamoroso bagaglio imbottito di polvere bianca, individuato e pedinato dagli 007 della procura antimafia di Napoli. I magistrati dovranno ora accertare a quale rete del narcotraffico internazionale faccia riferimento la donna.

Nel frattempo, un tweet di Roberto Saviano (foto) fa scoppiare l’inevitabile polemica politica. Il deputato campano di Forza Italia, Luca d’Alessandro, risponde così allo scrittore: “Se Saviano scrive libri con la stessa superficialità e leggerezza con cui, pur di attaccare Silvio Berlusconi, spara queste idiozie, vestendole come gravissime quanto false insinuazioni, stiamo freschi”.

Per il momento, l’unica persona “al fresco” è la bella Federica Gagliardi, la “dama bianca” tornata sulla cresta dell’onda, ma questa volta non certo per il colore del suo vestito.

1 commento

  1. come al solito basta nominare il nome del loro capo per scatenare un riflesso pavloviano nei berlusconidi.Saviano,nel suo libro,impressionante,documentato e scritto lavorando per anni in collaborazione con chi combatte i trafficanti,racconta di come vengono usati tutti i canali per trasportare la droga.Tutti i canali vuol dire :navi,sottomarini,persone e animali imbottiti, e tanti,tanti voli diplomatici ecc.quindi,magari,puo’ essere vero che la signora si fosse introdotta nel giro “Berlusconi” per essere insospettabile.Se lo avesse letto quel signore avrebbe capito da solo che Saviano quello voleva dire,semplicemente

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here