Il primo è accusato di frode fiscale, al secondo sono imputati i reati di corruzione e turbativa d’asta nell’ambito di un’inchiesta sulla concessione di un appalto riguardante i servizi informatici e di sicurezza per la Presidenza del Consiglio nel 2010.

Il provvedimento, richiesto dal Pm Paolo Ielo, è stato firmato dal Gip Maria Paola Tomaselli, che ha emesso una misura interdittiva anche nei confronti di un imprenditore. A eseguire gli accertamenti sono stati gli agenti del nucleo della Polizia tributaria della Guardia di Finanza e dai carabinieri del Ros.

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