In materia di pensioni c’è già una proposta di legge del Pd, firmata da Damiano, Baretta (sottosegretario all’Economia) e Gnecchi, che vorrebbe permettere ai lavoratori con almeno 35 anni di servizio di poter andare in pensione a 62 anni, invece dei 67 previsti dalla legge Fornero, però con una penale dell’8%; invece a chi ha maturato 41 anni di contributi di poter andare in pensione a qualsiasi età e senza penalizzazioni.

«La proposta Damiano la considero un’extrema ratio, perché anticipare la pensione comporta dai costi – dichiara il sottosegretario al Lavoro, Carlo Dell’Aringa – È vero che si avrebbe come compensazione la garanzia di un maggior ricambio generazionale, ma dovrebbe trattarsi sempre di un’uscita su base volontaria. E comunque dipende dal tipo di penalizzazione: per garantire l’equivalenza di esborsi per il sistema previdenziale, bisognerebbe magari proporre a lavoratore di prendere per tutta la vita 1.000 euro anziché 1.500. Non è facile».

Poi Dell’Aringa continua:

«Un tentativo di riforma della legge Fornero sulla flessibilità sarà preso in considerazione, ma ad oggi non c’è niente di scritto. Innanzitutto c’è da affrontare il tema degli esodati: sono 140 mila e devono andare in pensione con le vecchie regole. E bisogna vedere se ci saranno altri gruppi di possibili esodati. Poi bisogna pensare a tutti coloro che magari hanno perso il lavoro dopo la riforma Fornero e dunque lontani dalla pensione. Non escludiamo neanche la “staffetta generazionale” e gli incentivi alla riassunzione degli over 50, inseriti già nell’attuale decreto sull’occupazione, ma che si possono intensificare. Nelle situazioni più pesanti – conclude Dell’Aringa – si potrebbero invece prendere in considerazione altri interventi, come la cassa in deroga e i sussidi di disoccupazione. Se non bastasse, si potrebbe pensare alla possibilità di anticipare la pensione per questi soggetti, facendo un’eccezione alla riforma Fornero. Ma questo significa occupare risorse consistenti».

1 luglio 2013

Vito Pacillo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here