Lo scrittore lancia l’accusa dal suo profilo di Facebook. “Canzoni e Sfide” è il nome della trasmissione incriminata, condotta da Lorena Bianchetti e andata in onda su Rai2 il 29 dicembre 2010, dove sarebbe avvenuto un «omaggio al camorrista». La presentatice invitò la piccola, allora 12enne, a salire sul palco del Politeama di Catanzaro, per intonare “Tu sei il padre più bello del mondo che non cambierei”.

«Naturalmente a stupire non è che una bambina ami suo padre e voglia dedicargli una canzone. Per una figlia, per una bambina, un padre anche quando camorrista è soltanto un padre», spiega Saviano, indignato per ciò che successe dopo. Mary, sollecitata dalla conduttrice, andò a baciare il padre sotto l’occhio delle telecamere, che tuttavia fu ripreso «senza inquadrare le mani di legno».

«Gaetano – sostiene l’autore di Gomorra – fu scovato nel dicembre 2004 in un albergo di lusso della costiera sorrentina, si nascondeva lì per sfuggire alla vendetta dei killer rivali che lo cercavano, accompagnato dal suo maggiordomo che aveva il compito di accudirlo. Perse entrambe le mani per lo scoppio di un ordigno. É stato per la camorra una sorta di ambasciatore dei sodalizi di Secondigliano con la mafia albanese, come dimostrato dall’inchiesta del Gico di bari dell’ottobre 2010».

Saviano si chiede perchè la Rai abbia ospitato una persona coinvolta nella faida di Scampia, per giunta in prima fila, e tenta di dare una risposta. «Il mondo degli appalti che riguardano lo spettacolo è da sempre infiltrato», sottolinea, tirando in ballo gli interessi che girano attorno a catering, palchi, concerti e teatri. «Prima o poi – auspica infine – si riuscirà a svelare i legami tra mafie, televisioni, musica e spettacolo».

Vincenzo Drago

Ecco il video dell’episodio contestato da Saviano:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HCVeaiEoiHMv

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