Il leone Ariel e la veterinaria Livia Pereira

Le prime difficoltà motorie si erano  cominciate a manifestarsi un anno fa, quando il felino aveva circa due anni: si muoveva trascinando le zampe posteriori e aveva problemi a respirare e mangiare. Cosa difficile da immaginare per quello che è universalmente considerato “il re della foresta”.

Da qui la decisione da parte di Raquel di ospitare il leone a casa propria, di concedergli persino il suo letto, perché ricevesse cure specifiche sotto la guida della veterinaria Livia Pereira, specialista in fisioterapia animale.

La terapia, resa possibile grazie ai numerosi consensi giunti attraverso Internet, prevedeva la sostituzione delle cellule sanguigne infette con plasma sanguigno donato da altri leoni. L’amore della padrona, la competenza della veterinaria e il sostegno del popolo del web non sono bastati, però, a salvare la vita al leone.

Sulla pagina Facebook, in questi minuti, c’è chi lo saluta così: «Ciao…….RE!». Semplicemente.

Alessandra Morgese

Ecco il video che descrive la vita di Ariel assieme alla sua padrona:

httpv://www.youtube.com/watch?v=1BZA7JDvU2A&feature=player_embedded#at=13

2 Commenti

  1. L’amore per un animale nn conosce confini …. addio Ariel!!!!
    E l’amore che ti ricambi … nn ha paragoni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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