La principessa triste, che con la sua morte prematura nell’estate del 1997, a soli 36 anni, ha contribuito a rinsaldare un mito costruitosi con la sua stessa esistenza, questo venerdì avrebbe compiuto mezzo secolo e la rivista inglese ha pensato bene, in una rivisitazione in scatti del film “sliding doors”, di immaginarla oggi, 50enne se non fosse morta 14 anni fa.

La copertina di ‘Newsweek’, non solo ritrae Lady Diana a passeggio in compagnia della giovane nuora Kate, ma correda il tutto con un articolo della giornalista inglese Tina Brown, direttore del ‘Daily Beast’ nel quale è descritta quella che sarebbe la “probabile” vita della principessa oggi.

Nella fantasia, adesso fortemente discussa, della Brown Diana vivrebbe a New York, si sarebbe sposata altre due volte e farebbe ricorso al botox per mantenere intatta la sua bellezza insieme ai suoi risaputi interessi per gli uomini in divisa e musulmani protestanti. Adeguata ai tempi, Lady D avrebbe anche un profilo Facebook sul quale sarebbe possibile leggere in bacheca interventi di personaggi celebri dello star system e constatare l’amicizia con l’ex marito Carlo e con la sua attuale moglie Camilla.

Secondo la direttrice di ‘Newsweek’, Diana sarebbe stata inizialmente gelosa della coppia Sarkozy-Carla Bruni, ma dopo un po’, ne sarebbe diventata amica discutendo “dei vari modi di evitare Berlusconi alle cene del G20”. Il rapporto con Kate, invece, sarebbe stato velatamente conflittuale per via dell’apprezzamento di Kate dall’opinione pubblica.

Le reazioni dei media sono state decisamente negative, l’operazione “come sarebbe stata” infatti, è stata definita “insensibile”, “raccapricciante” e “di pessimo gusto”. Altri, hanno disdetto il proprio abbonamento alla rivista.

In tutti questi anni, dopo la morte di Diana Spencer, tra pesanti confronti tra la sua storia “reale” e quella dei neo sposi, biografie scottanti e mezze verità, molti hanno cercato di offuscare l’immagine di una donna amata da molti per la sua dolcezza e la sua umanità. Forse, questo, è l’ennesimo tentativo di smontarne il mito, che a quanto pare, resta forte e inalterato.

Nicoletta Diella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here