Tutto è iniziato con un messaggio pubblicato sul web. Zheng raccontava su  un sito internet il gran desiderio di avere l’ultimo gioiello di casa Apple, ma di non poterlo comprare. Poi, sarebbe stato contattato da un agente :

“Mi ha detto che poteva aiutarmi a comprare l’Ipad2 se gli avessi venduto, per 20.000 yuan (intorno ai 2.000 euro), un rene. E ho accettato”, spiega il ragazzo.

Così, il  28 aprile scorso,  il giovane, all’insaputa dei genitori, si è recato nella città di Chenzhou per l’operazione organizzata dall’agente. Tornato a casa è stato però scoperto dalla madre che ha sporto denuncia. Impossibile fino ad ora rintracciare il broker.

Come se non bastasse, la  polizia, che sta indagando sull’accaduto, ha scoperto che l’ospedale 198 di Chenzhou, dove è avvenuto l’espianto, non era qualificato per quel tipo di intervento. Quanto all’operazione di Zheng, la direzione ospedaliera ha subito negato ogni addebito: il reparto era stato concesso in uso ad un affarista esterno, del quale non è più stato possibile reperire le credenziali.

Elisabetta Paladini

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here