“E’ la cultura – ha commentato Catiuscia Marini, presidente della Regione – l’elemento unificante delle iniziative, così come fu la cultura ad unificare l’Italia prima del compimento dell’unità politica. Non solo un momento di riflessione sulla nostra storia e sul contributo dell’Umbria all’Unità d’Italia – ha sottolineato Marini – ma iniziative che pongono al centro dell’attenzione temi e problemi, ancora attuali, di questa nostra storia, iniziative rivolte ai cittadini umbri e ai lavoratori in Umbria emigrati, in un momento particolare che vede l’Italia davanti ad una sfida federale, che dev’essere capace di mettere al centro anche i temi dell’unità nazionale”.

Il sindaco di Perugia, Vladimiro Boccali, ha invitato i perugini ad esporre il tricolore fuori dalle finestre e dai balconi. Inoltre il 17 mattina ci sarà un consiglio comunale aperto, anche se un po’ ovunque ci saranno iniziative di questo tipo, e assemblee pubbliche. Inoltre non mancheranno dibattiti, performances teatrali, conferenze e concerti.

“Non solo unità nazionale – ha detto l’assessore regionale alla cultura, Fabrizio Bracco – ma anche la sottolineatura dell’unità della nostra regione deve emergere dalle celebrazioni, quell’Umbria che annoverò molti suoi figli fra i protagonisti della Repubblica Romana del 1798 e del 1849, e contribuì massicciamente, con il suo voto, all’affermarsi della Repubblica nel 1946”.

L’Umbria, così come ha ricordato Bracco, sarà presente a Roma, negli spazi espositivi del Vittoriano, del Palazzo di Giustizia, di Valle Giulia e Castel Sant’Angelo, all’interno della mostra ‘Regioni e Testimonianze d’Italia’, che avrà luogo dal 27 marzo al 3 luglio.

In molte città italiane saranno numerose le iniziative che prenderanno vita in occasione della Festa Nazionale, istituita, eccezionalmente quest’anno, il 17 marzo 2011 per la celebrazione dei 150 anni di unione del nostro Paese. Dal pomeriggio di mercoledì 16 marzo e fino al mattino seguente, ad esempio, Torino, Firenze e Roma festeggeranno con una serie di eventi l’anniversario dell’unità d’Italia. Nella Capitale, ad esempio, non mancheranno concerti, animazioni in strada, letture, proiezioni, lezioni, spettacoli teatrali, bande e fuochi d’artificio.

Palma Maria Roberta Frascella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here