Ue:

Obiettivo del governo alleggerire la pressione fiscale. Va però perseguito compatibilmente con gli spazi finanziari. Davanti alla Commissione Finanze del Senato, il Ministro dell’Economia Tria conferma la linea della prudenza e ribadisce che le riforme vanno attuate mantenendo l’equilibrio dei conti pubblici e l’impegno per la riduzione del debito. Al Ministero un gruppo di lavoro sta studiando la flat tax, che dovrà essere impostata sui principi costituzionali della progressività e migliorare l’attuale struttura dell’Irpef. “Si farà trasformando strumenti di protezione sociale già esistenti in altri strumenti. Poi si vedrà come introdurre il costo differenziale gradualmente”, spiega il Ministro Tria parlando del reddito di cittadinanza. “La pace fiscale non sarà un nuovo condono ma un fisco amico del contribuente che favorisca l’estinzione dei debiti per chi aveva denunciato ma poi  non era riuscito a pagare perchè  senza mezzi”, aggiunge.

Sulle tasse le piccole e medie imprese lanciano l’allarme. Secondo uno studio della CNA, senza correttivi nel 2018 la pressione è destinata a salire ancora fino a toccare il record di 61,4%, per l’incremento del contributo previdenziale dell’imprenditore alla Cassa Artigiani.

Raccoglie invece consensi tra le fila di Confindustria l’emendamento della maggioranza per inserire nel decreto dignità un incentivo per la stabilizzazione dei precari, con la restituzione alle aziende del contributo aggiuntivo dello 0,5% previsto per ogni rinnovo di contratto a termine. questa clausola dovrebbe anche attenuare il rischio di perdita di posti di lavoro ipotizzato dall’Inps, gli 8mila contratti l’anno indicati nella  relazione tecnica che ha portato allo scontro tra il Presidente dell’Inps, Boeri e Di Maio, che ora mette nel mirino le banche. “Pagheranno perchè hanno avuto un atteggiamento arrogante, infischiandosene dei lavoratori e dello Stato”, tuona il vice Premier. E c’è chi fa notare che nella proposta originaria del reddito di cittadinanza, una parte della copertura veniva proprio dall’aumento della tassazione sulle banche

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here