L'Aquarius approda a Valencia. Conte oggi a Berlino dalla Merkel

Sul caso Aquarius sale la tensione fra Roma da un lato e Parigi e Madrid dall’altro. L’attacco  della Francia all’Italia che ha rifiutato l’approdo dell’imbarcazione è frontale. Macron accusa Roma di cinismo e irresponsabilità. Parole dure anche nei confronti della condotta di governo italiana che definisce ‘vomitevole’.Sarebbe questo lo sconcertante appellativo dispensato da Macron secondo quanto dichiarato dal vice Premier Salvini durante la trasmissione ‘Di Martedì’ in onda nella serata di ieri su LA7.

E non si è fatta attendere la risposta di Palazzo Chigi: “non accettiamo lezioni ipocrite da paesi che hanno sempre voltato la testa dall’altra parte”. Il riferimento implicito è anche alle rispettive gestioni dell’emergenza migranti di Spagna e Francia. Il governo spagnolo avverte che l’Italia rischia di incorrere in responsabilità penali internazionali ma il governo giallo verde  tira dritto e il Ministro dell’Interno Salvini ribadisce con un secco «prima gli italiani».

Bruxelles propone di triplicare finanziamenti per immigrazione e  gestione delle frontiere esterne destinandovi quasi 35 miliardi e 10000 nuovi agenti per Frontex. Intanto la Aquarius va verso Valencia accompagnata da due navi italiane una della Guardia Costiera e una della Marina Militare. Un viaggio di 4 giorni che rischia di complicarsi per via dell’arrivo di forti perturbazioni. Poche ore fa la nave ha lasciato la posizione dove si trovava da due giorni alla volta di Valencia. A bordo ora ci sono solo 106 migranti. Sono 280 quelli invece già trasferiti dall’ONG alle de navi della Guardia Costiera e della Marina che accompagneranno la nave in Spagna.

SOS Mediterranee ha fatto sapere che le operazioni stanno procedendo secondo i piani e  che i loro mediatori culturali hanno lasciato messaggi rassicuranti ai migranti dicendo loro che le tre imbarcazioni arriveranno tutte nello stesso porto e non ci saranno separazioni familiari. Le quattro donne incinte che si trovavano a bordo sono state portate nella giornata di ieri a Lampedusa e poi ricoverate a Palermo e Agrigento. Dovranno affrontare altri quattro giorni di mare prima di essere accolti al porto di Valencia. In quello di Catania in Italia intento è attesa, con dopo l’autorizzazione ricevuta dal Viminale, la nave della Guardia Costiera Italiana con a bordo 937 persone. Sea Watch intanto fa sapere che c’è stato un altro naufragio a largo della Libia in cui hanno perso la vita 12 persone.

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