Ostia- Corteo contro la mafia
Ostia- Corteo contro la mafia

E’ previsto in tarda mattinata il faccia a faccia con i Pm che lo accusano di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso e dai futili motivi. Roberto Spada autore dell’aggressione di Ostia ai danni di un giornalista della Rai, verrà ascoltato nell’interrogatorio di garanzia nel carcere di Regina Caeli, dove si trova ormai da Giovedì sera, dopo l’arresto reso possibile proprio per quell’aggravante mafiosa che, secondo gli inquirenti deriva dal contesto in cui l’aggressione è avvenuta e soprattutto dalla platealità con cui Spada ha voluto dare una prova di forza sul suo territorio davanti a tutti.

Chi indaga non ha dubbi, la famiglia Spada è una realtà criminale dominante ad Ostia, e Roberto non solo farebbe parte del clan ma, stando ad alcuni collaboratori di giustizia avrebbe un ruolo di comando in grado di dare ordini. In questo clima di intimidazioni e reticenze, con mezza Ostia che difende il gesto di Spada ci si avvicina al ballottaggio del 19 Novembre. Un voto ritenuto fondamentale, la vera sfida per archiviare due anni di commissariamento per infiltrazioni criminali.

Dopo il primo turno la sindaca Raggi si era preoccupata per le segnalazioni per la presenza del clan Spada fuori dai seggi. Ma dopo l’aggressione gli occhi sono tutti puntati su queste elezioni che si preannunciano blindate, tanto che proprio ad Ostia il Prefetto di Roma ha convocato per martedì 14 Novembre il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine, del rappresentante della procura distrettuale antimafia e di Virginia Raggi.

La sindaca prenderà parte oggi alla prima di due manifestazioni contro la criminalità organizzata. All’altra indetta per il 16 Novembre aderiranno Pd e Federazione Nazionale della Stampa.

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