Thailandia muore un soccorritore per mancanza di ossigeno

Ha perso la vita mentre cercava di mettere in salvo i 12 ragazzi e il loro allenatore, mentre tutta la macchina dei soccorsi correva contro il tempo e contro le nuove piogge che incombono e rischiano di allagare la grotta che li tiene intrappolati.

Uno dei soccorritori tailandesi impegnato nel salvataggio nella grotta di Tham Luang è morto per mancanza di ossigeno. Ha perso conoscenza sulla via del ritorno. Inutili si sono rivelati i tentativi di rianimarlo.

Resta estremamente complicato estrarre i giovani calciatori dalla grotta. Il livello dell’acqua scende ma molto lentamente. Cercare di farli uscire rapidamente allo scoperto resta troppo pericoloso. Molti di loro sono deboli e potrebbero non farcela ad affrontare il lungo viaggio sott’acqua.

Il rischio è che le intense piogge previste da domani causino nuovamente un innalzamento  del livello dell’acqua annullando i progressi compiuti finora.

 

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