russiagate
Trump e Putin

Venti di guerra che preoccupano la comunità internazionale. A sparare la prima bordata seppur finora limitandosi alle parole è Donald Trump che scrive su twitter: “preparati Russia, i missili stanno arrivando, belli, nuovi e intelligenti”. E da Mosca rispondono tout de suite: “Siamo pronti ad abbattere i missili e colpire le bsi di laancio”.

A quel punto dal Pentagono frenano e fanno sapere che l’intervento in Siria non è ancora stato deciso. Sul tavolo ci sono diverse opzioni. “La guerra resta un pericolo per il nostro paese ma la guerra rimane l’ultima soluzione”, dice il Segretario di Stato americano Mike Pompeo.

Quello che è certo è che gli Stati Uniti ritengono responsabile Assad dell’attacco ai ribelli di Duma, del probabile impiego di armi chimiche e degli oltre 100 morti. Responsabilità che Trump estende direttamente anche all’alleato russo, a Putin, che appoggia il presidente siriano. L’ipotesi è quella di un attacco missilistico come quello già condotto un anno fa, sempre in risposta ad un presunto utilizzo di armi proibite ad opera di Assad.

Si tratta di una guerra per ora solo diplomatica che si combatte su due livelli: quello delle dichiarazioni al vetriolo tra Mosca e Washington, dello scambio delle accuse sulle armi chimiche, e quello tattico, con al centro il regime di Assad e le flotte navali e gli eserciti che nel frattempo scaldano i motori, pronti ad alzare il livello dello scontro.

In questo scenario la Premier britannica Theresa May ha annunciato che i sottomarini nucleari sono già in navigazione per il Mediterraneo Orientale e la stampa britannica azzarda a prevedere addirittura un primo attacco già fra questa notte e domani mattina.

Una situazione che dice il Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, «bisogna assolutamente evitare che diventi incontrollabile». E a Trump che definisce Assad un ‘assassino che usa armi chimiche sulla sua gente e si diverte’, Mosca ribatte che «l’unico intento degli Stati Uniti è quello di cancellare le prove di quanto è accaduto realmente a Duma».

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here