russiagate, Rick Gates si dichiara colpevole di cospirazione
russiagate, Rick Gates si dichiara colpevole di cospirazione

C’è una svolta, un punto fermo messo a segno dal suerprocuratore Mueller, che indaga sul Russiagate, sul ruolo del Presidente Trump e sui personaggi chiave della sua campagna elettorale.

Rick Gates ammette le sue colpe, ha dichiarato di essersi macchiato del reato di cospirazione e di aver mentito agli uomini dell’Fbi che indagano sulle interferenze russe nelle presidenziali USA del 2016. Sul suo capo pendono ben 32 capi di imputazione, tra cui frode fiscale e riciclaggio.

L’ex consigliere della campagna elettorale di Donald Trump, con il suo socio Paul Manafort, figure al centro del Russiagate, ha anche annunciato che collaborera’ con il procuratore speciale Robert Mueller, nel tentativo di ridurre gli anni di carcere. E’ quanto riferisce la Cnn.

Nelle nuove accuse mosse da Mueller, Manafort, anche lui accusato di evasione fiscale e riciclaggio, avrebbe pagato 2mln di euro a ex politici europei attraverso quattro conti offshore, affinchè facessero lobby a favore dell’ex presidente dell’Ucraina, Viktor Janukovyč.

Dalla Casa Bianca si affrettano a ribadire che le ultime accuse contro Manafort e Gates, non sono collegate al Presidente, che nel frattempo è impegnato a varare la stangata sulle importazioni di acciaio e alluminio con dazi.

In queste ore Trump è anche impegnato sul fronte Corea, con l’annuncio di nuove sanzioni definite come le più pesanti mai imposte ad un paese per isolare ancora di più il regime di Kim-Jong-Un. Mossa, questa, che giunge poco dopo l’arrivo della figlia Ivanka in Corea del Sud per prender parte alla cerimonia conclusiva delle Olimpiadi, che hanno contribuito ad un grande allentamento della tensione nella Penisola di Corea.

 

 

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