Trump-Putin
Trump-Putin

Il primo ad arrivare in Vietnam per il vertice dell’Apec, l’organismo per il libero scambio e gli investimenti per l’area asiatico-pacifica, è stato Vladimir Putin. Subito dopo è stata la volta di Donald Trump, decollato da Pechino dove ha concluso la sua visita di Stato definita ‘Plus’  per l’accoglienza riservatagli con accordi commerciali per oltre 250mld di dollari, rassicurazioni generiche sull’atteggiamento di Pechino verso la Corea del Nord ed un tweet entusiasta per le relazioni ancora più forti con Pechino.

Ma prima ancora di atterrare a rovinargli la vigilia di un possibile bilaterale con Putin già in giornata, un incontro ancora in esame e non scontato pare, è arrivata la notizia che le indagini sul Russia Gate hanno compiuto un salto di qualità irrompendo nella cerchia più ristretta degli uomini del Presidente. Il Procuratore Speciale Muller ha infatti interrogato il consigliere politico, Stephen Miller, figura di primissimo piano alla Casa Bianca, sul ruolo avuto nel siluramento dell’ex capo dell’Fbi, James Comey.

Il Presidente Putin, che ieri ha fatto visita in una fabbrica di compressori, ha dichiarato che gli USA vogliono creare problemi nelle presidenziali russe, per rispondere alla presunta ingerenza di Mosca nelle loro elezioni. E per farlo si servono anche dello sport, sfruttando le accuse di doping rivolte alla Russia, che potrebbero portare alla esclusione della squadra olimpica di Mosca dai giochi invernali previsti in Corea del Sud il prossimo Febbraio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here