Nessun rischio per l’Italia in caso di default della Grecia. A dirlo è il premier italiano Matteo Renzi in una lunga intervista al direttore del Sole24Ore: “Abbiamo iniziato un percorso coraggioso di riforme strutturali, – dice Renzi – l’economia sta tornando alla crescita e l’ombrello della Bce ci mette al riparo”. L’Italia quindi sarebbe già fuori dal vortice di eventuali rischi di un eventuale implosione economica ellenica. Le parole del premier si riferiscono alla scadenza, prevista per la mezzanotte di oggi, del termine per il rimborso di 1,7 miliardi all’Fmi che Atene non intende rispettare. Ipotesi reale di Grexit, quindi, per la Banca Centrale Europea, possibilità contro cui Varoufakis minaccia il ricorso alla Corte di giustizia Ue.

Un’ipotesi tragica derivante dalla chiusura di Alexis Tsipras all’offerta, dell’ultimo minuto, del presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi, quando scade il piano di aiuti. Fonti europee ed elleniche dicono infatti che un portavoce greco avrebbe anticipato il No del premier greco alla proposta, desiderando attendere il voto referendario di domenica prossima. Secondo le fonti citate, infatti, Tsipras non potrebbe procrastinare la risposta all’offerta europea per dare tempo all’Eurogruppo di convocare una riunione d’emergenza per approvare l’intesa.

L’offerta, in particolare, si baserebbe sull’individuazione dell’Iva al 13% per gli alberghi e le strutture turistiche. E, se l’offerta fosse accettata, ci sarebbe la promessa dei ministri delle finanze dell’eurozona di stilare una dichiarazione d’impegno per una dilazione nel pagamento delle scadenze del debito, l’abbassamento dei tassi di interesse e l’estensione di una moratoria sui pagamenti verso la zona euro applicabile dal prossimo ottobre.

Intanto, per la gente comune la situazione diventa ogni giorno più complessa. La stampa greca, infatti, riferisce la possibilità di abbassare da 60 a 20 euro il limite giornaliero di prelievi allo sportello, mentre i pensionati, ai quali inizialmente era stato assicurato il prelievo di 240 euro a settimana, potranno invece ritirare solo 120 euro ogni sette giorni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here