Immigrazione, il progetto di Frontex come polizia di frontiera

Il criminale serbo, infatti, era l’ultimo dei latitanti ricercati dal Tribunale internazionale dell’Aja per i reati di guerra in ex Jugoslavia. Prima di lui, il 26 maggio scorso, era stato arrestato Ratko Mladić, comandante dell’esercito serbo-bosniaco durante la guerra di Bosnia (1992-1995) e autore di crimini contro l’umanità.

La cattura di Hadžić, dunque, rappresenta «una porta spalancata verso l’Ue», come sostenuto dal ministro degli Esteri Franco Frattini, e apre la strada verso la candidatura della Serbia. Sarà la Commissione europea, in autunno, a ricevere la candidatura e, eventualmente, a far partire i negoziati entro la fine dell’anno.

«La Serbia è in procinto di voltare pagina verso un futuro migliore ed europeo», si legge in una nota firmata dal presidente dell’Ue, Herman Van Rompuy, e dal presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso. Ma saranno necessarie numerose riforme per trasformare la Serbia in uno stato realmente moderno.

Alessandra Morgese

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