Nave, ritrovato il corpo di Manuela Bailo. La confessione dell'ex amante

Proseguono le ricerche di Manuela Bailo, la giovane scomparsa ormai da 10 giorni nel Bresciano. ‘Riservata ed assennata’, la definiscono così i tanti che conoscevano la 35enne di Nave, nel Bresciano. Una vita senza ombre quella della giovane, che convive con l’ ex fidanzato, Matteo Sandri, a poche centinaia di metri dall’abitazione genitoriale.

Con il passare delle ore la famiglia crede sempre meno all’ipotesi dell’allontanamento volontario della ragazza. Gli inquirenti passano al setaccio le tracce telefoniche soffermandosi su quei sei sms in cui la ragazza scrive che avrebbe raggiunto il lago di Garda ed avrebbe visto un medico e poi la sua amica Francy; messaggi questi che avrebbe inviato subito dopo la sua scomparsa e che la famiglia non ritiene veritiero siano stati scritti da lei.

Una vita quella di Manuela divisa tra il paese dove convive con l’ex fidanzato, da cui si era lasciata due anni fa e Brescia, dove lavora come impiegata. Non trascurava neanche gli hobbies. A Brescia la giovane frequentava una palestra, dove però è stata vista per l’ultima volta il 21 Luglio. A Nave, i vicini testimoniano di una vita frenetica che la portava a fare rientro a casa solo al calar del sole. Manuela aveva deciso di passare le tanto agognate ferie in compagnia di un’amica, una vacanza programmata che avvalorerebbe l’ipotesi dell’allontanamento non volontario.

 

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