JVarese, stupro di branco ai danni di due 17enni. Fermati tre dei quattro uomini
Volante Polizia

E’ stato arrestato l’aggressore della 15enne violentata a Jesolo lo scorso mercoledì notte. Gli inquirenti lo hanno trovato in un hotel di Mestre. L’uomo, un senegalese di 25 anni, senza permesso di soggiorno, con precedenti penali anche per spaccio, è ora detenuto nella casa circondariale di Santa Maria Maggiore, a Venezia in attesa della convalida o meno del fermo da parte del Gip. Determinanti ai fini dell’identificazione del senegalese sono state le immagini recuperate dalle telecamere di sicurezza piazzate nelle vicinanze del luogo in cui si è consumata la violenza. Il 25enne sarà sottoposto al test sul Dna e al riconoscimento per foto o in area protetta da parte della ragazzina per avvalorare la responsabilità inequivocabile dell’uomo. Risultato anche padre di una bimba italiana non potrà per questo essere sottoposto a procedura di espulsione dall’Italia. Le indagini proseguono nel massimo riserbo per tutelare la giovane vittima.


AGGIORNAMENTO


Continua la caccia all’immigrato che mercoledì notte a Jesolo ha violentato una quindicenne friulana e poche sono le probabilità che possa ancora trovarsi nei paraggi. La ragazzina di origine africana era in vacanza con la famiglia sul litorale veneziano. Una giornata come tante passata in riva al mare, conclusa con una serata all’insegna del divertimento in compagnia di amici nella zona di Piazza Mazzini, cuore della movida e delle notti d’estate, ma anche luogo di ritrovo per ladri e spacciatori.

Ci sono ancora molti dubbi su come sia avvenuto l’incontro con la quindicenne e colui che poi è diventato  il suo aggressore.Gli inquirenti ipotizzano che la ragazza forse confusa sia  sfuggita allo sguardo degli amici, e seguendo il nordafricano si sia appartata in un posto isolato della spiaggia dove poi si sarebbe consumata la violenza.

Sono state le urla disperate della ragazza terrorizzata a destare l’attenzione. Sul posto subito dopo è intervenuta l’ambulanza con cui è stata trasportata e ricoverata all’ospedale di San Donà di Piave dove la 15enne è stata assistita da un psicologo. Agli agenti la ragazza ha raccontato tutto quel che ricordava, cercando di fornire finanche i minimi particolari utili alla identificazione di chi aveva abusato di lei.

Un episodio che ha generato sconcerto a Jesolo, località turistica che con i suoi locali e le sue discoteche genera un indotto di migliaia di ragazzi. La città ancora sotto shock per l’accaduto è vicina alla famiglia della giovane. Allo stesso tempo però sono in tanti quelli convinti che Jesolo sia ancora una città sicura e a misura di turismo.

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