Migranti, business sull'accoglienza. Arrestato l'ex politico UDC, Fratello

Ancora arresti nell’ambito del business sull’accoglienza dei migranti. Onofrio Fratello, ex deputato regionale siciliano non è nuovo agli escamotage. Già nel 2008 non potendosi ricandidare per via di una condanna con pena patteggiata per concorso esterno in associazione mafiosa, favorì l’avanzamento di suo fratello.

Dieci anni dopo, secondo l’accusa, Onofrio detto Norino, sarebbe ricorso ad altro stratagemma ben più grave, intestando fittiziamente a prestanome quote e cariche sociali di cooperative per l’accoglienza di migranti nel Trapanese ed intascando così i soldi e violando l’obbligo di legge, previsto per chi ha una condanna come la sua, di comunicare le variazioni patrimoniali.

E chissà quanti proventi avesse all’attivo l’ex deputato dell’UDC grazie ai continui flussi di immigrati. Fratello è stato ora arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Trapani insieme ad altre tre persone. Le indagini coordinate dalla locale Procura sarebbero partite da alcuni elementi raccolti su Don Sergio Librizzi, finito in manette quattro anni fa per abusi sessuali su alcuni migranti.

Tra i reati contestati nell’operazione figurerebbe anche la bancarotta fraudolenta. Onofrio Fratello avrebbe alienato beni e servizi di un suo centro sportivo dichiarato fallito ad una società intestata ad un complice. Perquisite le cooperative di accoglienza migranti e le abitazioni dei presunti prestanome, alcuni dei quali avrebbero agito per conto dell’ex politico per un periodo di oltre 10 anni.

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