La nave Aquarius attraccherà nel porto di Valencia. Salvini soddisfatto

Il braccio di ferro tra Malta ed Italia che ha avuto per oggetto lo sbarco dei 629 migranti dalla nave Aquarius si è concluso con l’autorizzazione ricevuta dalla ONG all’atracco al porto di una terza destinazione, Valencia in Spagna.

Il neo governatore Sanchez nella giornata di ieri ha autorizzato l’ingresso della nave dei migranti nel porto spagnolo. All’estremo sud di Malta, è qui che la nave Aquarius con 629 profughi a bordo fra i quali minori donne e bambini avrebbe dovuto attaccare se il governo dell’isola stato avesse acconsentito a farla entrare in porto.

“Non siamo noi a dover gestire questa emergenza -aveva dichiarato il primo ministro Joseph Muscat- perché è Roma l’autorità di coordinamento”. In effetti a Marsaxlokk un centro di accoglienza c’è, e all’interno ci sono 3000 persone. Su una popolazione di 400.000 abitanti a Malta sono uno ogni 100 residenti.

Dopo il botta e risposta tra il vicepremier italiano Salvini è il primo ministro di Malta Muscat il governo adesso che la Spagna ha deciso di accogliere la Aquarius abbassa i toni. “I rapporti con l’Italia sono molto buoni, sono eccezionali. La nostra speranza è che anche col nuovo governo queste relazioni continuino ad essere eccellenti”, ha dichiarato Muscat.

Quel che è certo è che La Valletta è di fatto il salotto buono di Malta quello dove ci sono gli yacht attraccati al porto turistico e le vie del centro con i negozi per i clienti più facoltosi, quelli che vengono qui ad investire per via della posizione geografica appetibile di Malta, a sole 3 ore di volo da Londra e a 5 da Dubai.

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