Un vento così violento da scaraventare a terra i pedoni. Olanda, Belgio, Germania tra i paesi nord europei maggiormente colpiti dalla forza dell’uragano Frederic. Il bilancio in vite umane è alto, nove persone morte di cui sei in Germania, due sono vigili del fuoco, due in Olanda e due in Belgio.

Colpevoli nella  maggior parte dei casi gli alberi sradicati dalla forza delle raffiche che secondo il servizio meteorologico tedesco hanno raggiunto anche i 200km/h.

Palazzi i cui tetti sono stati divelti, camion ribaltati sulle strade, in Germania e Olanda, dove le autorità hanno invitato gli automobilisti a ridurre al massimo gli spostamenti su strada. Anche negli aeroporti grossi disagi, molti aerei sono stati impossibilitati a decollare. Gli aeroporti di Amsterdam, Dusseldorf e Hannover sono rimasti chiusi per diverse ore. Niente voli neanche a Gand in Belgio.

La tempesta che arriva dal Mare del Nord ha lasciato senza luce diverse zone in Germania e costretto alla chiusura delle scuole. Pesanti anche i disagi per il traffico ferroviario in Germania. Tutti i treni a lunga percorrenza si sono fermati ed alcune linee ferroviarie sono state interrotte per la caduta di alberi sui binari.

Difficoltà anche nel Regno Unito, in Francia e in Romania, dove 22 persone a bordo di un bus bloccato dalla neve sono state soccorse.

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