Pioltello disastro treno deragliato
Pioltello disastro treno deragliato

Tre minuti prima delle 7.00 il treno dei pendolari partito da Cremona attraversa la stazione di Pioltello. Le ruote di un carrello del terzo vagone sono sono già fuori dai binari e le pensiline della stazione vengono invase dalle scintille e dal fumo. Pochi istanti a circa 400m più avanti avviene lo schianto del treno.

Sulla tratta del disastro alle porte di Milano, il pezzo di binario che ha ceduto doveva essere sostituito, a breve. L’11 gennaio scorso, due settimane fa, proprio in quel punto era passato un vettore diagnostico, un treno speciale che serve a controllare l’idoneità dei binari. ma in quell’occasione non era stato riscontrato alcun malfunzionamento e il transito dei convogli tra Pioltello e Seggiano è proseguito regolarmente.

Si ora indaga sui motivi che hanno potuto far saltare quel pezzo di binario. Le ipotesi al vaglio sono molte. Potrebbe trattarsi di usura, ma non si esclude neppure che possa essere stato un problema ai carrelli o ad una delle ruote del vagone, che dopo una corsa di 2,3km, spinto dalla motrice, che si trovava in coda, è uscito sempre di più dalla sede dei binari arrestando la sua corsa contro tre piloni della rete aerea.

Per svolgere gli accertamenti come atto dovuto, potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati i responsabili legali della sicurezza della società che gestisce la rete RFI e di Trenord, che si occupa del servizio di trasporto passeggeri.

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