Protesta edili a Tortona (immagini di repertorio)
Protesta edili a Tortona (immagini di repertorio)

Dopo il dietrofront del Governo sull’emendamento Borioli/Esposito per la modifica del Codice degli Appalti, i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil avevano annunciato già il giorno 14, forme di protesta “dure e immediate”

Ieri la proclamazione, oggi previste otto ore di sciopero. Ma i lavoratori delle aziende di costruzione e progettazione delle concessionarie autostradali, non si limiteranno ad incrociare le braccia. E’ prevista, infatti, una nuova manifestazione con presidio davanti al casello autostradale di Tortona, provincia di Alessandria. Il ritrovo è previsto dalle 14 di questo pomeriggio, nel parcheggio di Conforama.

“Come al solito ci rimettono sempre i lavoratori” hanno sottolineato Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil“Prendiamo atto con profondo rammarico, che il Governo, dopo averci detto, tramite i due Ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico, di ritenere percorribile l’emendamento Borioli/Esposito, che rappresentava la soluzione al problema dei lavoratori, poi però, nel passaggio tra le parole e i fatti, ha proceduto al contrario, condannando 3.000 Lavoratori Edili, di cui, 1000 nel solo Piemonte di cui oltre 600 nella sola provincia di Alessandria a licenziamento certo.

“Siamo amareggiati, e parecchio arrabbiati, perché l’emendamento Borioli/Esposito, non solo era giusto, ma soprattutto, rappresentava una strada percorribile perché chiedeva anche in Italia l’applicazione della normativa europea in materia. Per noi, la salvezza dei posti di lavoro è prioritaria, la battaglia non è ancora finita, non consentiremo si faccia macelleria sociale.”

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