Tutto è accaduto nel pomeriggio di giovedì, 7 aprile. I due ragazzi si sono incontrati e diretti sulla strada che collega Reggio Calabria con la località di montagna di Gambarie d’Aspromonte.  A questo punto, secondo le ricostruzioni della squadra mobile del capoluogo calabrese, i due minorenni avrebbero cominciato a discutere.

All’apice del litigio il ragazzo avrebbe afferrato un sasso colpendo la compagna più volte per poi fuggire e abbandonare la vittima a terra in una pozza di sangue. La ragazzina è stata poi soccorsa da alcuni automobilisti, che pensavano di trovarsi di fronte ad un incidente stradale. La giovane è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Reggio Calabria e ora si trova in stato di coma.

Nella notte il 16enne si è presentato in Questura accompagnato dai genitori è ha confessato di essere il responsabile dell’accaduto. Dopo aver ricostruito per tutta la notte l’intera vicenda gli investigatori hanno posto il giovane in stato di fermo, su disposizione della Procura per i minori. Attualmente il ragazzo si trova in una struttura di prima accoglienza con l’accusa di tentato omicidio.

Candida Martino

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