A scatenare il tentato omicidio, l’ennesimo litigio tra padre e figlio. Il rapporto burrascoso dei due si protraeva da tempo, al punto da provocare l’allontanamento di casa della moglie di Perrone.

L’aggressione si è consumata giovedì mattina nell’appartamento dove i due vivevano, in via Cantieri Metallurgici, e l’86enne armato di mannaia ha più volte colpito il figlio le cui urla hanno destato i vicini.

Subito sono stati avvertiti gli agenti del commissariato di Castellamare di Stabia e al loro arrivo il padre senza dire parola ha mostrato la stanza dove il figlio giaceva agonizzante in un lago di sangue. Dopo, ha consegnato la mannaia, l’arma scelta per fare letteralmente a pezzi suo figlio.

Trasportato d’urgenza all’ospedale San Leonardo, il 56enne è ora in prognosi riservata in gravi condizioni, avendo riportato un trauma cranico con ferite multiple, varie lesioni e fratture. Francesco Perrone è stato arrestato ma in considerazione della sua età e delle patologie di cui soffre, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Roberta Valenzano

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