Cosa mancava nella spericolata filmografia di Dwayne “The Rock” Johnson? Saltare da una gru su un grattacielo in fiamme con una gamba artificiale. Ecco quindi Skyscraper, l’action scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber (Easy GirlDodgeball), che sintetizza Die Hard e L’inferno di cristallo aggiornandoli all’era digitale, con un occhio rivolto all’estremo Oriente.

Protagonista è Will Sawyer, un ex agente dell’FBI mutilato che si reinventa esperto di sicurezza di grattacieli. In sopralluogo a Hong Kong, nel lussuoso e avveniristico “The Pearl” – il nuovo grattacielo più alto del mondo, del tutto autosufficiente – si ritrova costretto a salvare moglie (Neve Campbell) e figli lì intrappolati da un incendio appiccato da terroristi europei.

Video
Girato in formato panoramico 2.39:1, sia con camere digitali Arri (a risoluzioni 6.5K, 3.4K e 2.8K) che con cineprese Panavision, Skyscraper offre la qualità video che ci si aspetterebbe da un titolo del genere. Per quanto la tavolozza sia naturale – il che esalta la nitidezza del quadro – i colori primari spiccano per corposità. Talvolta lo stesso non può dirsi dei neri, giusto qualche tacca più chiari in alcune scene ad alto tasso di effetti digitali, in cui anche il livello di dettaglio può apparire un po’ più morbido. Ma – sia chiaro – è poca cosa rispetto ai picchi toccati nella stragrande maggioranza dei minuti del film. Un riversamento di qualità molto alta.

Audio
Diciamolo subito: l’audio di Skyscraper è esplosivo, semplicemente da riferimento. Potente e preciso nel ricostruire azioni e ambientazioni (per rendersene conto, basta la sola scena del salto dalla gru), non perde mai colpi né con i dialoghi, né con l’efficace colonna sonora di Steve Jablonsky. Il subwoofer non riposa mai, dando il massimo nei momenti chiave.
La traccia originale è in Dolby Atmos, il formato oggi supremo insieme al DTS:X. La traccia italiana è invece codificata nell’efficiente Dolby Digital Plus, da ben 7.1 canali.
Altra localizzazioni sono quelle in francese e in spagnolo, con la stessa codifica di quella nostrana.
I sottotitoli sono sia in tutte le suddette lingue che in portoghese, danese, finlandese, norvegese, svedese, islandese, olandese, greco e arabo.

Extra
Più che sufficienti i contenuti speciali, tutti in stereo e in 1080p, per una durata complessiva di circa 36 minuti. Abbiamo quindi:

  • Commento al film del regista Rawson Marshall Thurber
  • Scene eliminate con il commento del regista
  • Scene estese con il commento del regista
  • Dwayne Johnson: interpretare un eroe: dietro le quinte su come l’attore è riuscito a portare in scena a tutto tondo il personaggio di Will Sawyer
  • Ispirazione: il ruolo di consulente e la visita sul set di Jeff Glasbrenner, vera persona amputata nonché speaker motivazionale, fonte di ispirazione per il ruolo di Dwayne Johnson
  • Forze opposte: backstage sulla preparazione di Neve Campbell e Hannah Quinlivan alla scena di lotta in automobile, tutta al femminile
  • Non più amici: il dietro le quinte della dura scena di lotta nell’appartamento tra Will e Ben, interpretati da Dwayne Johnson e Pablo Schreiber
  • Ragazzini in azione: retroscena – soprattutto sugli stunt – con Noah Cottrell e McKenna Robert, che interpretano i figli dei Sawyer
  • Pineapple Pitch: su come Dwayne Johnson ha ricevuto dal regista/sceneggiatore la proposta di lavorare in Skyscraper

In conclusione, l’elevata qualità tecnica e il discreto apporto di extra rendono il Blu-ray Universal di Skyscraper un titolo da non trascurare per chi voglia intrattenersi con tanta azione e pochi pensieri, magari alzando il volume del proprio home theatre. Consigliato!

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Giovanni De Benedictis
Nato a Bari nel 1984, è giornalista professionista e critico cinematografico SNCCI. Laureato col massimo dei voti in lettere moderne sia alla triennale (curriculum “editoria e giornalismo”) che alla magistrale (filologia moderna), dopo un passato da studente in biologia. Ha conseguito con lode anche il master in giornalismo del capoluogo pugliese. Ha tantissimi e diversissimi interessi. In primis: cinema, scienze naturali, letteratura, fumetti, tecnologia, disegno, fotografia. Difficilmente s’imbatte in qualcosa che non gl’interessi almeno un po’. Dal 2007 è blogger di BuonCinema (www.buoncinema.com). Ha scritto e scrive per svariati giornali online e associazioni culturali baresi e no. Tra le tante massime o citazioni in cui si potrebbe riconoscere: “Se non si crede neanche un po’ a quello che si vede sullo schermo, non vale la pena di perdere il proprio tempo con il cinema” e “Che uomo è un uomo che non rende il mondo migliore?”.

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