Immigrazione e accoglienza finisce ai domiciliari il sindaco di Riace, Lucano

Un modello di integrazione e accoglienza che ha scatenato polemiche ma anche solidarietà quello portato avanti dal sindaco di Riace, Domenico Lucano. Inizia nel 1998 con uno sbarco sulla spiaggia di Riace e 200 migranti arrivati in Calabria con un barcone la storia di questo piccolo borgo diventato un simbolo di integrazione e accoglienza.

Da allora la fascia di sindaco è stata in petto a Lucano per tre mandati consecutivi. L’idea di ripopolare il paese ospitando i migranti, di dare loro lavoro e rivitalizzare così l’economia locale è diventata un sistema vero e proprio, poggiato però secondo la Procura di Locri su una «gestione personalistica, con tanto di regole violate con una naturalezza allarmante simulando matrimoni e falsificando carte di identità».

Così il sindaco è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di aver assegnato il servizio di raccolta rifiuti ad alcune cooperative, anche in assenza dei requisiti. Forzature che secondo i Pm erano solo una parte degli illeciti commessi dal sindaco e dalla sua compagna. A quest’ultima è stato notificato il divieto di dimora. Due i provvedimenti a fronte dei 31 indagati dalla Procura di Locri, che aveva chiesto 15 arresti dopo 18 mesi di indagini con tanto di intercettazioni. Una fra queste quella in cui Domenico Lucano dice di voler contro le leggi balorde, per dare la carta di identità ad una donna a cui era stato negato il permesso di soggiorno.

Un quadro accusatorio smontato in larga parte dal gip, che parla di errori grossolani da parte della Procura, «accuse vaghe e generiche formulate dai Pm recependo il frutto delle indagini della Guardia di Finanza in maniera acritica e senza approfondire».

Riace ha reagito con sgomento all’arresto del suo sindaco e alle accuse del suo modello di accoglienza ed integrazione. Solidarietà al sindaco è arrivata dallo scrittore Saviano e dall’attore Beppe Fiorello. Una vicenda destinata a scaldare anche la politica con il Ministro Salvini che provocatoriamente se la prende con i ‘buonisti’, i 5Stelle che attaccano la gestione di Lucano e la sinistra che dal Pd a Liberi e Uguali si schiera a difesa del sindaco.

 

4 Commenti

  1. Ieri in tv il suo vice ha detto che “grazie all’accoglienza dei migranti molti giovani di Riace lavoravano”. Insomma come in molti altri casi nazionali i migranti vengono utilizzati per ricevere fondi statali e creare economia locale. Purtroppo il ragionamento è uguale a quello applicato dai trafficanti di esseri umani in Africa: fare soldi coi migranti e perciò attirarne il più possibile.

  2. Le parole del vice di Lucano sono un po’ quello che sostengono le tribù libiche “grazie al traffico dei migranti i libici non hanno più bisogno di emigrare”. Un vero “modello” di sviluppo economico.

  3. E come ha detto il Procuratore di Locri sul “sistema” Riace: “Oltre alla favola c’era una realtà parallela diversa”.

  4. Alla fine gli hanno tolto gli arresti domiciliari ma gli hanno dato …..il Daspo cittadino.

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