Stop ai bimbi 'dimenticati in auto'. Al vaglio legge d'obbligo di sensori sui seggiolini

C’è ancora tempo per mettersi in regola, anche perché sono ancora pochi i seggiolini con il dispositivo salva bebè. Stop ai bimbi’ dimenticati in auto’ per distrazione.

Dal 1° luglio 2019 le auto con a bordo bambini di età inferiore ai 4 anni dovranno essere equipaggiati con un dispositivo elettronico per segnalare tempestivamente l’eventuale presenza del piccolo al suo interno, dopo la chiusura dell’auto.

Ieri infatti il Senato ha dato il via libera al disegno di legge presentato dal leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dopo un iter brevissimo e all’unanimità. Restano ora da trovare le coperture finanziarie per agevolare le famiglie.

Il Ministro dei trasporti, Danilo Toninelli ha promesso che  nella Legge di bilancio saranno stanziate le risorse necessarie. Una normativa che punta ad evitare quei drammatici casi di cronaca di genitori che dimenticano involontariamente i figli in auto, causandone la morte. Un bilancio negativo che registra ben 7 casi dal 2011 ad oggi. Gli esperti la chiamano ‘amnesia di dissociativa’.

Entro 60 giorni il Ministero dei Trasporti dovrà emanare un decreto attuativo in cui saranno precisate le caratteristiche tecniche del dispositivo. La normativa non riguarda solo le auto, ma anche gli autobus, i pullman fino a 9 posti e tutti gli autocarri. Le sanzioni per chi non si adeguerà alla normativa andranno dagli 81€ ai 326€.

 

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