Genova, stanziati 600mln. Lo Stato potrà anticipare 30mln all'anno

Il governo conferma la sua linea: la ricostruzione del ponte Morandi crollato a Genova non sarà appannaggio di Autostrade per l’Italia, che invece si limiterà a pagare il conto, ma da un’azienda a partecipazione statale. E’ quanto ha ribadito nella giornata di ieri davanti all’Aula di Montecitorio il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.

Il nuovo ponte sarà ricostruito entro un anno, così come previsto dalla risoluzione congiunta della maggioranza, Movimento 5 Stelle e Lega, approvata dalla Camera al termine di una difficile seduta.

Il governo ha poi annunciato un decreto a sostegno di famiglie ed imprese, aiuti dello Stato per il pagamento di mutui per case non più agibili e agevolazioni fiscali per le aziende danneggiate dal crollo.

Nel frattempo continua l’inchiesta della Procura sulle cause ancora contro ignoti. Al termine di un vertice tra giudici ed esperti, arriva dal Procuratore Cozzi la promessa di un’accelerazione dei tempi. Tra le ipotesi gettonate resta quella del cedimento di un tirante del pilone 9.

 

1 commento

  1. “Difficile seduta alla Camera” io direi invece solito delirio di Del Rio. L’ex ministro dei Trasporti ormai sempre in versione ultrà curva nord ha urlato che non accetta lezioni da Toninelli. La lezione l’ha già avuta dagli elettori.

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