Andezeno, la produzione del caffè HAGg migra all'estero. 57 licenziamenti

Fino a qualche giorno fa gli era stato richiesto lavoro straordinario per far fronte alla richiesta di produzione. Poi l’annuncio della chiusura imminente e del licenziamento a far data da gennaio 2019 è arrivato come una doccia fredda.

Così con i 57 dipendenti dello stabilimento di Andezeno, nel Torinese, l’ennesima eccellenza italiana va via. E’ la volta del caffè HAG, il decaffeinato per antonomasia, legato alla tazzina dai colori bianco e arancione. Si sposterà oltre confine la produzione che continuerà però ad essere commercializzata nel nostro paese.

La Jde la multinazionale, proprietaria dei marchi HAG e Splendid ha aperto la procedura di licenziamento collettivo e la cessazione dell’attività dal 1° gennaio 2019, annunciando lo spostamento della produzione all’estero.

“Una decisione -spiega l’azienda- dovuta alle nuove preferenze dei consumatori verso cialde e capsule rispetto al caffè tostato”. Ma i sindacati e i lavoratori non ci stanno e annunciano il protrarsi dello sciopero davanti allo storico stabilimento fondato nel 1920, unico in Italia a produrre il caffè Hag. Negli anni passati nella fabbrica si producevano fino a 20mila tonnellate di caffè. Ora però davanti alla chiusura imminente i dipendenti sperano in una mediazione a tutela dei posti lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here