Sicurezza stradale e caporalato. Ora il governo promette guerra

Un Conte impegnato e diviso tra Bologna e Foggia, quello che nella giornata di ieri si è recato a far visita ai luoghi delle due tragedie. “Bisogna vigilare sugli standard di sicurezza”, ha osservato il Premier in visita ai feriti del grave incidente sulla A14.

Sulla stessa linea il Ministro dei Trasporti Toninelli, che propone de alleggerire il trasporto su gomma e dotare i tir che trasportano merce pericolosa di tecnologie che riducano il rischio di errore umano.

Poi il viaggio è proseguito a Sud, quel luogo dove il caporalato ancora domina il lavoro agricolo. La morte dei 4 braccianti stranieri prima e degli 11 ieri, in due distinti incidenti stradali in poco più di 48 ore riaccende i riflettori su una piaga contro cui ora il governo dichiara guerra.

“Svuoteremo i ghetti e combatteremo lo sfruttamento”, promette il Ministro dell’Interno,  Salvini, recatosi con il Premier a Foggia nella giornata di ieri. Più controllo e prevenzione, misure di sostegno al lavoro agricolo di qualità, è questa la ricetta del governo; ma anche più ispettori del lavoro su questo il Ministro del Lavoro, Di Maio annuncia un concorso straordinario.

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