Migranti, oggi vertice UE. Di Maio:

Quarta notte di stazionamento nel porto di Catania per la nave della Guardia Costiera italiana, Diciotti. Sono rimasti in circa 150 i migranti a bordo le cui condizioni non sarebbero delle migliori, come avrebbe testimoniato anche il comandante della nave. Per loro però rimane il divieto categorico di sbarcare, nonostante la mobilitazione di numerose organizzazioni, tra cui l’ONU, l’ONHCR.

Il braccio di ferro va avanti dunque. Linea dura del governo con Bruxelles in vista della riunione che si terrà nella giornata di oggi, per discutere ancora una volta della gestione dei flussi migratori. Ancora un giorno che si preannuncia difficile e carico di tensione, dove in primo piano resta la vicenda della nave Diciotti.

Il vice Premier, Luigi Di Maio avverte: “Se dalla riunione con i dodici membri dell’Europa non dovesse venir fuori nulla, il Movimento 5 Stelle non sarrà più disposto ad elargire la somma di 20mld di euro ogni anno all’UE”. Fa fronte comune il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini che conferma: “Il governo è compatto, siamo uniti nel rispettare il contratto che prevede lo stop alla mafia degli scafisti e ad una immigrazione senza controllo”.

Alla resa dei conti i circa 150 migranti dovranno ancora attendere a bordo. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella, preoccupato per i risvolti della vicenda, avrebbe già sollecitato  il Premier Conte in una telefonata a trovare una via d’uscita. La situazione si fa sempre più delicata. Le mosse di Roma rimangono sotto osservazione di Bruxelles. Nella giornata di ieri il deputato di Più Europa è salito a bordo della Diciotti. “Ci sono vittime di torture e violenza tra uomini e donne”, ha riferito al termine della visita. Il Segretario del Pd, Maurizio Martina è tornato ad attaccare Salvini rincarando la dose: “E’ vergognoso -ha detto- potrebbe essere gestito tutto in maniera più ordinata e più seria”.

Intanto le tre Procure di Agrigento, Catania e Palermo proseguono le indagini sulla questione della nave e non escludono il sequestro di persona. Ma Salvini tiene il punto: “Mi interroghino pure, sono tranquillo. Spiegherò le mie ragioni. da Ministro, da italiano e da papà l’Italia ha già dato tanto all’immigrazione”.

4 Commenti

  1. E mentre stamani ad Agorà, (Rai3) Di Maio provava a rispondere sulla questione, la conduttrice Monica Giandotti l’ha fatta davvero grossa. Nel tentativo disperato di mettere in difficoltà il ministro ricordandogli posizioni differenti nel movimento sul tema Diciotto ha detto: “si ma il presidente della Camera Roberto Fica” (!!!!) correggendosi immediatamente ma sorridendo compiaciuta subito dopo alla telecamera. Difficile derubricare a semplice gaffe questa performance antiGoverno della giornalista.

  2. Imbarazzo palesemente finto e artefatto, ripreso non a caso dalla telecamera complice.
    E visto che ci aiutiamo con Youtube guarda https://youtu.be/hxV_VzD9y10
    la battuta Fico-fica l’aveva già fatta tempo prima l’onorevole Giacomoni di Forza Italia alla Camera. Battuta pessima e scontata ma almeno Giacomoni si è preso la responsabilità di sottoscriversi.

  3. Sul filmato di Youtube di Agorà basta saltare alle h 9.54 (in alto a dx sullo schermo) per verificare la volontarietà della battuta. Sorprende invece che quasi nessun media ne abbia riferito. La Giandotti qui come quasi sempre senza vergogna.

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