CO.S.P: Mastrulli:

La Segreteria nazionale del CO.S.P. ha chiesto alla direzione generale dell’amministrazione penitenziaria indicazioni dettagliate in riferimento alle procedure utili al riconoscimento degli indennizzi dovuti a lesioni traumatiche riportate nel corso dell’espletamento del servizio da parte di personale appartenente alla Polizia Penitenziaria, dovute a cause violente. In particolare il problema riguarda i penitenziari e le strutture detentive della Sicilia: incidenti sul lavoro, aggressioni e lesioni sui luoghi di lavoro causa di disabilità fisiche non sarebbero trattate secondo procedure che consentirebbero l’immediato riconoscimento della patologia  determinante l’infermità di servizio, limitandosi in via esclusiva all’eventuale riconoscimento di un indennizzo monetario pari a mille euro per episodio.  L’iter amministrativo, sulla scorta delle direttive emanate in materia dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare, prevede la compilazione del modello ML/C sulla scorta di  innovazioni riguardanti le procedure senza ricovero iniziale in strutture sanitarie militari, estese di recente anche alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale sulla base degli accertamenti di carattere medico effettuati entro due giorni dal verificarsi dell’evento traumatico. Tale procedura è stata regolarmente applicata dal Provveditorato di Toscana/Umbria.  In altre regioni, al contrario,  la mancata applicazione della normativa ha penalizzato diversi lavoratori, negando loro il riconoscimento di diritti sanciti dalla legge. Il Co.s.p. ha chiesto, applicando il principio della retrodatazione,  l’applicazione  della predetta normativa al fine di sanare le posizioni del personale al quale tale diritto è stato negato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here