Operazione spiagge sicure: Salvini dichiara guerra al commercio abusivo
Operazione spiagge sicure: Salvini dichiara guerra al commercio abusivo

Guerra al commercio abusivo sulle spiagge utilizzando una parte dei soldi confiscati alle mafie. Così il Ministro dell’Interno Matteo Salvini annuncia il piano messo in campo per sradicare dai nostri litorali in concomitanza con l’avvio della stagione balneare il commercio illegale.

La direttiva del Viminale si propone di contrastare la presenza tra gli ombrelloni dei venditori ambulanti, che propongono prodotti taroccati e delle massaggiatrici asiatiche che promettono massaggi rilassanti o curativi senza averne la titolarità professionale.

Il progetto ‘Spiagge sicure 2018‘ è una rivisitazione a maglie più strette delle edizioni precedenti ma con «il doppio gusto», come l’ha definito Salvini, di utilizzare i soldi tolti ai mafiosi per combattere il fenomeno della malavita organizzata, nascosta dietro l’abusivismo, attingendo ad una parte del fondo unico per la giustizia. Il denaro verrà utilizzato per aiutare i Comuni a pagare gli straordinari alle forze dell’ordine che avranno l’onere di pattugliare le spiagge per impedire che il fenomeno del commercio illegale si propaghi sulle spiagge.

Più vigili, dunque, tra ombrelloni e sdraio, ma anche un maggiore coinvolgimento degli enti locali invitati ad applicare i daspo urbani nelle aree dei liltorali con maggiori flussi turistici, cioè il divieto di frequentare determinati luoghi. Mentre le associazioni dei bagnini e degli albergatori dovranno allontanare i venditori abusivi dai loro lidi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here