L’Italia sotto assedio delle perturbazioni meteo. Da Nord a Sud si contano i danni. Nel Casertano si è abbattuta una violenta tromba d’aria con effetti disastrosi: tetti divelti, veicoli sollevati e a bilancio  8 feriti di cui uno in gravi condizioni.

Anche le regioni del centro nord non se la passano bene. Anzi per loro a dirla tutta non c’è affatto tregua. La pioggia continua a scendere copiosa accompagnata a forti raffiche di vento. Sono tanti i fiumi dell’Emilia Romagna considerati ‘sorvegliati speciali’. Lo stesso Po’ in 24 ore è cresciuto di due metri.

Un’auto è stata travolta dal fiume Malina, in provincia di Udine. La conducente, una donna 80enne è stata tratta in salvo dai Vigili del Fuoco. Criticità anche per il fiume Secchia attraversato da un’ondata di piena nella sezione di Ponte Alto.

In Emilia Romagna, soprattutto sulla fascia appenninica, nell’arco di 6 ore, sono caduti 50mm di pioggia, con punte che hanno toccato i 70mm. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati a rispondere a chiamate per alberi caduti, allagamenti e frane.

Ancora osservato speciale lo smottamento di Gagge Montano, nel bolognese, che ha provocato la chiusura della linea ferroviaria. Il fiume Enza, che pur aveva destato forti paure, si è fermato a 15cm sotto il limite di guardia.

Nuova punta di acqua alta ieri sera a Venezia con una massima di 104cm. Allagamenti e raffiche di venti anche a Roma. La forte pioggia continua a creare crateri sull’asfalto.

L’instabilità si starebbe spostando al sud.

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